shutterstock_284660570.jpg
 
 

SASSO, CARTA E…

Caro lettore e caro scrittore,

proprio come per il gioco del roshambo a cui abbiamo rubato l'idea, non esiste una conclusione unificante sull'origine del linguaggio. Possiamo immaginare che si sia evoluto dai suoni e dai gesti probabilmente utilizzati per comunicare prima che una lingua vera e propria fosse elaborata. E nei nostri sogni a occhi aperti della storia, possiamo avventurarci a immaginare come ci si possa sentire a scoprire, per la prima volta, la potenza unificante di una koinè, ad abbracciare il linguaggio: l'eccitazione, il disagio, la frustrazione, il terrore, il sollievo. Chissà se il primo di noi ha potuto intuire la grandezza del nostro nuovo strumento. Quello che, nei secoli a venire, sarebbe stato il nostro tessuto connettivo, e allo stesso tempo la nostra armatura. Che, mentre ci addormentavamo di notte, i nostri figli lo usavano per descrivere le luci, i colori, le forme che danzavano sotto le loro palpebre.
La lingua è il DNA dell'esperienza umana. Forma le nostre culture, con ogni lingua che serve come una lente diversa attraverso la quale guardare la vita. Le sue viti si intrecciano con la storia. E mentre il nostro mondo diventa più connesso attraverso la tecnologia e i viaggi, anche la lingua si sta evolvendo proprio davanti ai nostri occhi.
La scrittura, per prima, si alimenta di quella stessa potenza con cui è stato costruito il linguaggio, dalla prima parola. È un significante di tempo e spazio. E, offrendoci l'unica visione del mondo di uno scrittore, ci collega. Tutti. In una rete molto più radicata e profonda. Più umana. E ci ricorda come la letteratura - raccontando il mondo in cui viviamo, quello dove abbiamo vissuto e dove (forse) vivremo - abbia, come scopo primario, quello di avvicinarci tutti.

Oggi siamo al lavoro per costruire il numero zero di SASSO/CARTA. Per mesi siamo stati galvanizzati dalle parole scolpite da scrittori fragili e talentuosi e dalle immagini di artisti audaci e vulnerabili. Mentre, caro lettore, inizi a sfogliare questo nostro taccuino, sarai trasportato attraverso mondi di speranza, di disperazione, di trionfo, di amore. Viaggi radicati nel dinamismo del linguaggio in questo fugace momento nel tempo. Con ogni pezzo che sperimenti, ti incoraggiamo a immaginare la discendenza e l'etimologia di ogni parola, scelta con cura.
Speriamo che questo problema entri in risonanza con te, ringiovanisca la tua anima e ti trasporti attraverso gli universi paralleli che vivono in ciascuna delle nostre menti.